Curly Routine per capelli ricci (3A-3B-3C)

Curly Routine per capelli ricci (3A-3B-3C)

FINALMENTE IMPARERAI COME GESTIRE I TUOI CAPELLI RICCI

 

Se è vero che quando arriva il giorno del wash-day ci sono dei principi generali che valgono per tutti i tipi di ricci, è altrettanto vero che ogni tipo di riccio ha bisogno di accorgimenti particolari e di una manualità specifica. In altre parole: il metodo che va bene per un capello mosso non va bene per un capello afro.

In questo articolo ti spiegheremo come LAVARE – IDRATARE – ASCIUGARE i CAPELLI RICCI

I capelli ricci, di tipologia 3, di norma sono ben definiti ed elastici; la texture può essere fine e morbida o grossa e arida. 

 

Ma partiamo dal PRIMO STEP: IL LAVAGGIO

Intanto puoi scegliere se lavarli in doccia oppure in vasca, quindi a testa in su oppure in giù. Sappi che a testa in giù il volume dei capelli aumenta mentre a testa in su le radici rimarranno più piatte. Scegli in base alle tue abitudini e al tuo desiderio estetico.

Bagna abbondantemente i capelli, metti un cucchiaio di shampoo sul palmo della mano e applica, con l’altra mano, piccole dosi in vari punti del cuoio capelluto: la fronte, le tempie, dietro le orecchie, la nuca e il centro della testa.

Questo passaggio serve per non abbondare con le quantità ed evitare gli sprechi. Nel caso dovessi avere un densità di capelli elevata ti suggeriamo l’utilizzo del BIBERON, un accessorio con un “beccuccio” stretto e allungato che ti permette di arrivare con facilità alla cute.

RICORDA: lo shampoo è un prodotto da cute e non da stelo.

Per assicurarti che lo shampoo sia bene distribuito fai dei massaggi circolari con il PALMO della mano, aggiungi un pochino d’acqua e continua con i polpastrelli sempre con movimenti delicati. 

Sciacqua abbondantemente le radici aiutandoti con i polpastrelli, non devono rimanere residui di shampoo perché possono creare prurito e desquamazione. 

Uno shampoo solo oppure due? Ce lo chiedete spesso. La risposta è che dipende da quanto spesso ti lavi i capelli. Il consiglio è quello di lavarli due volte a settimana e di fare un solo shampoo ogni volta. 

La tua abitudine è di lavarli solo una volta a settimana? Va bene! In questo caso fai un secondo shampoo e la dose sarà di un cucchiaino.

Li lavi un giorno sì e uno no perché fai sport? Usa poco shampoo o alterna lo shampoo al CO-WASH.

Ebbene sì, puoi lavare i capelli con un conditioner formulato apposta per detergere il cuoio capelluto e i capelli. A differenza dello shampoo, non contiene agenti schiumogeni, non sgrassa il cuoio capelluto, quindi è più delicato. Massaggialo sul cuoio capelluto per 5 minuti, l’azione meccanica dei polpastrelli è fondamentale per staccare le particelle di sporco e sebo.

Accertati che il risciacquo sia accurato, questo passaggio è fondamentale.

Li lavi tutti i giorni? Cerca di eliminare questa abitudine. Detergere così spesso è dannoso perchè non lascia il tempo al sebo, che è fondamentale per la protezione del cuoio capelluto e dei capelli, di riformarsi. Resisti almeno tre giorni legandoli con una coda morbida, o facendo delle trecce oppure uno chignon.

 

Ora che hai finito lo shampoo, passiamo al SECONDO STEP: L’IDRATAZIONE.

E’ il momento di applicare il conditioner.

Quello di cui hai bisogno durante l’applicazione del conditioner è :

  • una pinza
  • acqua 
  •  TANTA PAZIENZA 🙂

Lascia i capelli molto bagnati.  L’acqua è una fantastica alleata, non c’è nulla di più idratante dell’acqua; in più è un ottimo veicolante, aiuterà la maschera a penetrare all’interno del capello. 

Fai delle separazioni aiutandoti con una pinza, utilizza le mani come se fossero un pettine lavorando ogni ciocca in favore delle squame. Passa più volte le dita dalle radici alle punte, dalle radici alle punte, dalle radici alle punte….finchè non sentirai la ciocca ben satura di prodotto e morbida come un’alga e poi fai dei TORCHON (attorciglia la ciocca su se stessa seguendo la direzione naturale del riccio).

Le mani, a differenza del pettine, non portano via la maschera, anzi, il loro calore ci aiuterà a far penetrare il prodotto. Se il tuo capello tende ad annodarsi puoi aiutarti con la TANGLE TEEZER, partendo dalla punta e risalendo verso la radice; sciolti i nodi, aggiungi un pochino di maschera sulla ciocca e lavora con le mani.

Soprattutto per chi ama i capelli molto lunghi, nella zona della nuca i ricci sono soggetti alla rottura a causa  di acconciature molto tirate, di sciarpe che sfregano, di borse che strappano. Consigliamo perciò di insistere con l’applicazione del conditioner.

Indossa una cuffia da doccia e tieni in posa.

Ma quanto tempo devo stare in posa? 

Questa è una domanda che ci fate spesso in salone. 

La risposta è: almeno cinque minuti. Ma una volta ogni due settimane anche 20 minuti, il cosiddetto deep conditioning, per un’idratazione e un nutrimento davvero profondi.

Sciacqua pochissimo lunghezze e punte, in modo tale da lascia un leggero residuo di crema e mantenere così il capello idratato anche nei giorni successivi al lavaggio.

 

STEP3.

LO STYLING 

Hai lavato e idratato correttamente i tuoi capelli, è arrivato il momento di asciugarli: assicurati che la scelta del prodotto di styling e l’applicazione siano quelli giusti in base all’effetto finale che desideri ottenere. 

In ogni ogni caso, lascia i capelli molto bagnati e applica lo styling sempre a favore delle squame, dalle radici verso le punte. 

Una volta distribuito uniformemente, fai lo SCRUNCHING (raccogli le ciocche nel palmo della mano e stringi portandole verso le radici) per togliere l’eccesso d’acqua e di prodotto; poi fai lo stesso movimento con un asciugamano in microfibra che, a differenza di quello di cotone, non assorbe troppa acqua. 

Se non ti piace il volume, fai tutti i passaggi a testa in su. Se invece adori il volume, applica lo styling a testa in giù. 

E’ il  momento dell’asciugatura.

L’ideale sarebbe asciugarli all’aria ma se non vuoi stare troppo tempo con la testa bagnata usa il phon col diffusore.

L’asciugatura deve essere lenta, la temperatura del phon tiepida (puoi addirittura alternare con aria fredda) e la velocità al minimo.

Sposta spesso il phon, non soffermarti a lungo sulla stessa ciocca, si asciugherebbe troppo e velocemente. 

Inizia sempre dalle radici perché sono la parte del capello più sana e tendono a trattenere acqua. Puoi addirittura lasciare lunghezze e punte umide che si asciugheranno all’aria senza stress.

E NON TOCCARLI MAI per non incresparli e non perdere definizione!

Quando hai terminato l’asciugatura, utilizza l’aria fredda del phon che ti aiuterà a fissare la piega e a renderli più lucidi. Adesso che si sono raffreddati puoi smuoverli, soprattutto se ti piace il volume.  Appoggia i polpastrelli sulle radici e muovi senza passare le dita tra lunghezze e punte!

A fine asciugatura puoi fare il clipping ossia mettere delle clip (mollette di acciaio, ideali per trattenere il calore) sulle radici per aumentare il volume. Dopo averle scaldate col phon le raffreddi col diffusore e le togli delicatamente. Il clipping è perfetto anche per i giorni successivi al lavaggio, per dare nuovamente volume. Per vedere le varie tecniche di clipping, leggi l’articolo sul nostro blog.

 

PRODOTTI DI STYLING:

I prodotti di styling per capelli ricci sono vari. Te ne suggeriamo alcuni e ti consigliamo di provarli per vedere qual è quello che piace di più al tuo capello.

 – CREMA: indicata se vuoi un effetto definito e mediamente voluminoso.

 – MOUSSE: punta a uno stile più voluminoso, ma dà poca definizione. 

 – GEL: molto idratante, aiuta a dare definizione e ti permette di contenere l’effetto crespo. 

 

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Ma se i tuoi capelli non sono ricci ma mossi o afro, leggi gli articoli dedicati alla curly routine per il tuo tipo di capello.

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